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Alessandro Pilotto è nato nel 1964 a Torino, dove vive e lavora come consulente informatico. Nel 1995 ha deciso di mollare tutto, si è trasferito a Cuba e c'è rimasto un anno intero insieme a Maribel, sua moglie cubana. E' uno dei pochi italiani che ha osato chiedere (ed è riuscito ad ottenere!) la Residenza Permanente. Adesso vivono entrambi in Italia, con la loro figlia Alice. Dopo 15 anni, dato che nessuno aveva ancora eguagliato le sue imprese, si è deciso a scrivere questo libro.
Vado a vivere a Cuba
E' possibile andare a vivere a Cuba? Si può trovare un lavoro? E la casa? Come si diventa residenti permanenti? Cos'è la "libreta"? E il "Plan Jaba"? Avete mai fatto la coda alla "bodega"? Cosa vuol dire "fare la guardia " del CDR? Cos'è un "apagon"? Cosa si prova a viaggiare su un camion in assenza di trasporti pubblici? Vi è mai capitato di forare la gomma di una moto a Cuba? Sapete dove si trova la provincia Granma? E il municipio di Niquero?
Se volete saperne di più non dovete perdervi la lettura di questo libro! Attenzione, però: se cercate racconti di avventure piccanti con giovani mulatte, notti in discoteca, giornate trascorse nella piscina di un grand hotel o su una candida spiaggia, sappiate che qui non le troverete. Siete stati avvisati. |
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"Vado a vivere a Cuba"
di Alessandro Pilotto!
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Chi ha già letto il libro dice...
7/1/2012 Annamaria B.
Lo stile è "spassoso", alcuni personaggi, umani e non (vedi Nestor, il marinaio Pepe, el puerquito, ecc. ecc) memorabili, le kafkiane traversie burocratiche tragicomicamente angoscianti. Chi ha la famiglia cubana sa bene di cosa parli! Ci sono momenti in cui si ride, altri commoventi: vedi il "premio" per la guardia del CDR! Uno sguardo lucido e imparziale sulla realtà cubana da cui traspare però un innegabile e grande amore per un popolo ed un paese.
2/1/2012 Claudia D.
Ho finito di leggere il libro, diciamo che già dalle prime pagine mi è presa... l'ansia! Mi hai fatto ricordare tante situazioni difficili che ho vissuto anche io a Cuba, ma ti meriti sicuramente il primo premio per la pazienza....l'intervista finale alla dogana dell'aeroporto è allucinanteeeeeee hahaha. Anche a me han sempre fatto domande allucinanti comunque :-) Bravo, ma come hai fatto a resistere....
26/12/2011 Marilena B.
BELLLOOOO..... MI E' PIACIUTO TANTISSIMO...è uno di quei libri che quando li leggi vorresti non finissero mai....e che quando sei arrivato alla fine ti metti a pensare con il libro ancora tra le mani e ricominceresti a leggerlo.
25/12/2011 Marco S.
Letto il libro in tre giorni, ho riso per alcuni avvenimenti che citi, mi ricordano episodi simili che ho vissuto in prima persona.
23/12/2011 Michael O.
Ti debbo fare i miei sinceri complimenti. Con un linguaggio leggero e sottilmente ironico sei riuscito a descrivere tanta realtà cubana,
positiva e negativa. (...) Hai fatto un'esperienza davvero unica e sei riuscito a descrivere molta vita cubana. Una lettura importante
per i frequentatori di cuba, di qualsivoglia natura essi siano.
23/12/2011 Pietro S.
Complimenti... bel libro... scritto con passione e tenacia da vero
cubano... per alcune ore ho rivissuto l'atmosfera (della serie di tutto e di più)
del mio primo viaggio... nel lontano giugno 1995... emozionante...
19/12/2011 Massimo S.
Hai fatto un capolavoro!!!! Complimenti per come hai scritto tutti i capitoli, sei un GRANDE.
15/12/2011 Sergio B.
E' divertente, ma anche tragico. Da' modo di riflettere sui fasti che si vedono visitando come turista un posto e su cio' che si nasconde effettivamente dietro alle quinte. La scenografia puo' essere accattivante, ma non sempre corrisponde alla realta' delle cose.
www.sergiobastonero.it/recensioni/pilotto-alessandro/vado-a-vivere-a-cuba-2011
15/12/2011 Riccardo B.
Complimenti per il libro. Ottimo insegnamento per tutti gli appassionati di Cuba.
14/12/2011 Sergio Z.
Ho quasi terminato di leggerlo, mi piace molto e le faccio i miei non banali complimenti.
13/12/2001 Ezio M.
Complimenti per l’ottimo lavoro! Veramente il giusto mix
tra
una lettura piacevole e nello stesso tempo impegnata (c’è molto da
meditare
per chi ha un po’ di sensibilità).
13/12/2011 Marilena B.
Ciao Ale...finalmente il libro è in mio possesso...lo sto leggendo...MI PIACE UN CASINO...sono arrivata al punto dove in ospedale dovevi centrare il contenitore...HO COMINCIATO A RIDERE COME UNA PAZZA immaginandomi la scena...avevo le lacrime agli occhi...
10/12/2011 Camillo A.
Questo
libro dovrebbe essere materia di testo per tutti quelli che ritornavano da
Cuba dicendo: "Tutto bello, incantevole, nonostante l'embargo e el periodo
special, un posto dove vivere e trascorrere l'intera esistenza". La gente
pensa, soprattutto in questo periodo di crisi globale, di trasferirsi in
paesi caraibici dove campare con pochi soldi; purtroppo non è così.
8/12/2011 Maurizio F.
Ho letto il libro in due piacevoli serate. Ho apprezzato l'impostazione tragicomica delle situazioni di difficoltà oggettive vissute (...) Pertanto capisco quel senso di impotenza di fronte ad alcune cose che sembrano assurdità, che sanno tanto di "ufficio complicazioni affari semplici" (...) Comunque lettura molto scorrevole.
6/12/2011 Carlo E.
Ho praticamente divorato il libro. Mi ha divertito molto e in qualche occasione anche commosso (...) Alla fine ne esce anche una fotografia della situazione cubana ancora molto attuale anche se si sta parlando del 1996.
5/12/2001 Stefano B.
Ho appena finito il tuo libro.
Avevo già letto quasi tutto anni fa via Internet,
ma adesso è ancora meglio. Il libro è piacevole e
anche ben scritto: complimenti!
5/12/2011 Valerio F.
Sono arrivato all'imbiancatura del soffitto con il carburo :-)....
Bravo, ben scritto....bella anche la descrizione della lavatrice.
Chi non l'ha letto dice...
17/12/2011 Gordiano L.
Io sono amico di Yoani Sanchez, non sono disposto a leggere cose che inneggiano a una dittatura.
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