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Come si chiede la residenza permanente a Cuba

Preliminari

   Supponiamo che vi siate sposati con un/una cittadino/a cubano/a e vogliate trasferirvi a Cuba e chiedere la residenza: come si fa?
   Ci sono due tipologie di "cittadino straniero residente": temporaneo e permanente. Per lo straniero che richiede la residenza temporanea la procedura non è molto complessa e viene di norma usata da coloro che devono trascorrere un periodo limitato di tempo nel territorio dello stato per motivi di studio o lavoro. Ci occuperemo, invece, della procedura da seguire per colui che desidera ottenere la residenza permanente, in quanto rappresenta un caso molto più interessante.
   Il primo passo da fare è quello di recarsi alla "Oficina de inmigración y extranjería" (Ufficio immigrazione e stranieri) del municipio scelto per risiedervi, dove chiederete quali sono i documenti da presentare. Il funzionario preposto, dopo avervi chiesto i motivi della vostra scelta, vi consegnerà un questionario di otto pagine da riempire, oltre che con i vostri dati anagrafici, anche con le seguenti informazioni:

  - paesi stranieri visitati e per quali motivi;
  - appartenenza a partiti o movimenti politici o associazioni;
  - scuole frequentate;
  - carriera lavorativa;
  - nome e indirizzo di eventuali cittadini cubani che avete conosciuto;
  - eventuali referenti a Cuba;
  - motivo della richiesta di residenza.

   Si viene anche avvisati del fatto che gli spazi lasciati in bianco possono pregiudicare l'esito finale, pertanto se ad esempio non appartenete a nessun partito politico non dovete lasciare lo spazio senza risposta, ma dovete scrivere "Nessuno".
 

Documenti da presentare

   Successivamente vi viene indicata una lista di documenti da presentare che indichiamo qui di seguito:

   Tutti questi documenti vanno riconsegnati al suddetto ufficio, il quale dopo un periodo di tempo imprecisato (comunque non prima di un mese) e sempre che tutto vada per il meglio, vi consegnerà la carta d'identità: un librettino di una ventina di pagine di colore verde, per distinguerlo da quello dei cubani di colore azzurro, sul quale sono annotati tutti i vostri dati personali.
 

Diritti, doveri e viaggi all'estero

   A questo punto come stranieri residenti permanenti sarete equiparati, per molti aspetti, ai cittadini cubani: avrete, per esempio, diritto a chiedere la licenza per lavorare per conto proprio, a godere dell'assitenza sanitaria gratuita, ad iscrivervi nella libreta, ad aprire un conto in banca, a pagare l'entrata nei musei e negli hotel in pesos anziché in dollari, ecc.; e avrete anche gli stessi doveri, come lavorare e pagare le tasse. La differenza rispetto ad un cittadino cubano è che non godrete degli stessi diritti politici (come in tutti i paesi del mondo): non potrete, quindi, né candidarvi alle elezioni, né iscrivervi al partito, né tantomeno votare.

   Infine, ma non ultimo per importanza, sarete equiparati ai cubani anche per quanto riguarda i viaggi all'estero. I cubani, infatti, anche se da qualche anno possono chiedere ed ottenere facilmente il passaporto non possono tuttavia uscire dal territorio cubano liberamente, ma devono farsi prima rilasciare dal Ministero dell'Interno un documento chiamato "Permiso de salida" (Permesso di uscita) che costa 150 dollari (!). Anche gli stranieri residenti permanenti hanno bisogno di farsi rilasciare tale documento, il quale (oltre a costare caro) richiede dai venti ai trenta giorni prima di essere consegnato; pertanto i viaggi al di fuori del territorio cubano devono essere programmati con largo anticipo (scordatevi le partenze improvvisate all'ultimo momento).

   Un inciso: in questa pagina si è parlato della questione tecnica per ottenere la residenza a Cuba, a prescindere dai motivi che possano spingere uno straniero a compiere un passo di questo tipo. Per dovere di informazione, quindi (e dato che è scopo di queste pagine fornire quanta più informazione possibile), bisogna ricordare che Cuba è un paese in cui la vita quotidiana è molto diversa da quella del mondo cosiddetto "occidentale": per esempio certe comodità tecnologiche o certe abitudini a cui ci è difficile rinunciare non è detto che possiamo incontrarle anche a Cuba. Consultate questa pagina per una panoramica sulle cose che potrebbero "mancarvi" durante un soggiorno molto prolungato a Cuba.


(*) Questo certificato è il più contraddittorio: come tutti sanno, infatti, per un cubano medio (il cui salario sia di 10/15 dollari mensili) 50 dollari sono una cifra colossale; è chiaro, quindi, che i soldi per la suddetta marca da bollo possono essere forniti solo dal coniuge in questione che sta chiedendo la residenza (e che presumibilmente sta mantenendo entrambi); allora che senso ha dichiarare che un cubano si assume le spese di vitto e alloggio di uno straniero, quando invece è vero il contrario? Inoltre non si capisce perché su un documento nazionale sottoscritto da un cittadino cubano bisogna applicare una marca da bollo in dollari, anziché in pesos.


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