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Il dollaro: moneta ufficiale fino al 2004

   Il dollaro USA è entrato legalmente in vigore come seconda moneta ufficiale cubana nel 1993: prima di questa data era perseguibile penalmente anche il suo possesso, che era consentito solo agli stranieri.
   Questi ultimi potevano usare i propri dollari per fare acquisti nei negozi appositamente predisposti, generalmente chiamati Diplotiendas, o semplicemente tiendas: qui l'ingresso era vietato ai cittadini cubani.
   A dire il vero è possibile trovare tuttora in circolazione anche un altro tipo di moneta, che sta per essere eliminata del tutto: il dollaro dell'INTUR (Instituto Nacional de Turismo), equivalente al dollaro USA ma emesso dal governo cubano prima del 1993. C'erano sia le banconote che le monete di metallo, ma oggi si trovano in circolazione solo più queste ultime.

   A partire dal 1993, quindi, c'è stato un notevole cambiamento nella società cubana: la legalizzazione del possesso di dollari ha fatto sì che ora chiunque, straniero o cubano, può entrare nelle tiendas e fare tutti gli acquisti che vuole. Ciò ha contribuito sia a migliorare un po' le condizioni di vita della popolazione (dato che quasi tutti hanno dei parenti o degli amici che vivono all'estero e che mandano a Cuba del denaro; infatti anche prima del 1993 erano molti coloro che clandestinamente possedevano dollari e trovavano la maniera di fare acquisti nelle tiendas) sia a sollevare leggermente l'economia nazionale. Nel giro di due anni si sono moltiplicate le catene nazionali di supermercati "TRD Caribe" e "Tiendas Panamericanas" (solo per citare le più diffuse) in cui, quasi paradossalmente, gli acquirenti cubani sono ora la stragrande maggioranza; anzi, in epoca di saldi o di offerte promozionali bisogna letteralmente accapigliarsi per poter entrare, o fare code lunghissime.

   La manovra, quindi, ha dato buoni frutti salvo il fatto, però, che la società è ora spaccata in due: chi ha i dollari e chi non li ha, e la ricerca di dollari è quasi morbosa. Il cambio nero, che prima del 1993 aveva raggiunto valori astronomici (si arrivò a cambiare un dollaro per 120 pesos!), è ora calato di molto (si cambia un dollaro per 20/22 pesos) anche perché lo stato ha creato un circuito nazionale chiamato "Casa de Cambio", o CADECA, dove si può effettuare il cambio legale di qualsiasi tipo di valuta straniera.
   Molte persone, quelle oneste, convertono in dollari i sudatissimi risparmi del loro basso salario statale, per poter comprare nelle tiendas qualcosa di cui hanno bisogno; ma molte altre, meno oneste, si dedicano ad attività meno nobili, attratte dai facili guadagni che possono ottenere dai turisti stranieri: nelle città più grandi, infatti, se siete stranieri è facile che qualcuno vi abbordi e, nel migliore dei casi, vi offra in acquisto merce di ricettazione (sigari, rum, aragoste o gamberi) o vi chieda di regalargli la vostra maglietta o, più semplicemente, qualche dollaro; in casi peggiori vi possono anche essere offerti droga e prostitute.

   Nel 1994 c'è stata un'altra novità in campo monetario: l'istituzione del cosiddetto Peso Convertibile. Si tratta di una moneta emessa dal governo cubano ma di valore uguale a quello del dollaro e che quindi può, a differenza del peso "normale", essere convertito ufficialmente da qualsiasi banca nazionale in un'altra divisa straniera (invece la conversione di valuta straniera in pesos nazionali effettuato dalle "Casas de Cambio" è da considerarsi come un espediente per fronteggiare il mercato nero del dollaro, ma non è un cambio "ufficiale").

   Inoltre dalla fine del 2001 è stata introdotta una novità alquanto singolare: con un decreto sono andati fuori corso i dollari in moneta (non le banconote, ovviamente) per lasciare spazio completo alle monetine in Peso Convertibile.

Dall'8 novembre 2004 il dollaro USA è stato definitivamente soppresso come moneta circolante (è possibile comunque effettuare il cambio nelle banche autorizzate, a fronte di una tassazione del 10%).